Come chiedere un preventivo per il trasloco

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Come chiedere un preventivo per il trasloco

  • Ragazza con scatole, in procinto di traslocare

Quando si ha intenzione di traslocare è opportuno organizzare al meglio l’attività in modo da evitare che si perda inutilmente del tempo e, al contempo, che quanto trasportato possa danneggiarsi. Le persone che scelgono un’azienda di traslochi, prima di decidere a chi affidarsi dovrebbero valutare con attenzione i prezzi per il trasloco stesso. Solo così sarà possibile garantirsi il servizio migliore ai costi più bassi. Il primo passo da compiere, in tale ambito, è rappresentato dalla richiesta di un preventivo.
In questo caso considerare il tempo a disposizione per poter chiedere, ad un numero più o meno elevato di aziende dedite ai traslochi, il relativo preventivo.

Preventivo trasloco

Solitamente quest’ultimo viene fornito gratuitamente, anche se in alcuni casi potrebbe essere chiesto un piccolo contributo. Una volta raccolti i diversi prezzi, per avere idea di quanto costa un trasloco calcolare un valore medio tra quelli che si hanno davanti, scegliendo le aziende che si avvicinano a tale valore. Infatti, è sempre meglio diffidare di chi propone servizi eccessivamente a buon mercato (che potrebbero nascondere un servizio di bassa qualità), oppure di coloro che presentano, al contrario, dei prezzi fuori portata.
Le aziende di traslochi, per poter effettuare un preventivo inviano un tecnico che, per il calcolo, terrà in considerazione sia i volumi degli oggetti da trasportare che la distanza da percorrere tra la vecchia e la nuova abitazione. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, normalmente le tariffe vengono suddivise in fasce chilometriche. Una volta calcolata la quantità del materiale da trasportare, questa viene moltiplicata per un coefficiente, che risulta maggiore quanto più grande è la distanza da percorrere.
Ovviamente, il tecnico dell’azienda di trasporto non ha il tempo necessario per misurare i volumi di ogni oggetto o dell’arredamento che deve essere trasportato. Valuterà, più che altro, il numero e la tipologia dei mobili, oltre a tenere conto della difficoltà del trasporto (in base anche alla grandezza e alla facilità di accesso del locale).

Un aspetto fondamentale per il costo è il fatto che, degli oggetti, viene valutato anche lo “spazio vuoto” che occupano sul mezzo di trasporto (un tavolo con un piedistallo ingombrante determina un grande spazio vuoto). Si tratta di un fatto logico, soprattutto quando non è possibile appoggiare nulla sopra agli stessi oggetti per la loro fragilità. Alla fine è uno spazio perso, che deve essere conteggiato nel costo del trasloco. Un aspetto che finisce per incidere sul prezzo del preventivo è anche il periodo dell’anno nel quale deve essere effettuato il trasloco stesso. Il fatto che molte persone attendano il periodo estivo perché hanno maggiore tempo a disposizione per seguire le operazioni comporta l’ottenimento di preventivi più alti, in quanto in quei mesi sono molte le richieste che le aziende specializzate si trovano a dover soddisfare. I costi, in questo caso, possono aumentare anche del 15 o del 20%. Oltre al periodo estivo, altri mesi “caldi” sono quelli in concomitanza con le scadenze degli affitti (settembre, dicembre, marzo e giugno).

Trasloco: la copertura assicurativa

Quando si chiede un preventivo ad un’impresa di traslochi è opportuno verificare la presenza all’interno del documento dell’indicazione del tipo di copertura assicurativa che viene garantita sui danni che dovessero verificarsi. Tale assicurazione è obbligatoria e comprende anche l’eventuale smarrimento di oggetti da parte dello stesso trasportatore.
Se una persona non ha il tempo per dedicarsi alla preparazione dei pacchi da trasportare, all’azienda di traslochi dovrà anche essere comunicata l’intenzione di lasciare a quest’ultima tale incombenza. In questo modo potrà essere aggiunto l’importo relativo al preventivo.
Se, invece, si vogliono solamente richiedere degli scatoloni, bisognerà accertarsi della loro provenienza (per sapere se sono nuovi o riciclati). Lasciare che sia l’azienda ad imballare gli oggetti potrebbe avere un vantaggio nel caso di rotture, in quanto non si potrà essere incolpati di non aver imballato con cura i materiali trasportati.

Vuoi avere maggiori informazioni su quanto costa un trasloco? 

By | 2017-08-27T18:16:09+00:00 agosto 19th, 2017|Traslochi|0 Comments

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